martedì 23 settembre 2014

PER CHI VIVE NEL MONDO DEI CHI

Quante signore canguro ho incontrato nella mia vita di ranocchia? 
Quante persone ci sono che credono solo a quello che vedono o che si può provare? che non ammettono quello che non capiscono o che è diverso?
Certo non avranno mai dubbi, ma saranno mai davvero felici?
Saranno capaci di rispondere al loro "desiderio inestinguibile di felicità"? (*)

Penso alla tristezza di una legge che distingue in base al nr di settimane se un gruppo di cellule è una persona  o no.
Come se un bambino non iniziasse ad esistere nel momento stesso in cui i suoi genitori iniziano a desiderarlo più o meno consciamente: il suo inizio è già lì nel progetto che loro fanno su di lui. Io mamma, io papà non so ancora qual'è la cellula che darà forma al tuo corpo, ma so che già esiste in me!
E questo vale anche se magari non è cercato... perché diciamocelo che basta un sospetto (=un giorno di ritardo!)  per iniziare a pensarci e a fantasticare, o tremare, o tutte due le cose insieme!
E vale anche per un bambino adottato: perché i suoi genitori iniziano a pensarlo, ad aspettarlo e amarlo nel momento in cui decidono di volerlo accogliere. Non sanno il colore dei suoi occhi e della sua pelle, non conoscono l'espressione del suo volto e non sanno in che parte del mondo sia, ma sanno che lui c'è e loro sono già per lui.

Penso all'Amore fra un uomo e una donna che dovrebbe essere l'espressione massima della fiducia (io ti amo e mi fido di te) e del volere il bene dell'altro ( io ti amo e voglio che tu sia felice)  e invece spesso si trasforma in controllo, possesso, egoismo. 
Perché se non mi fido voglio controllarti, se non ti capisco voglio cambiarti, e invece dovrei solo amarti...

Penso alla fede, a quanti si affannano a cercare delle prove,  a "toccare con mano" come San Tommaso. A quanti venerano più le reliquie che le persone (Sante) che rappresentano neanche fossero talismani portafortuna...(e non fatemi parlare degli "inchini" delle processioni alle case dei boss per favore!!)
Con tutto il rispetto per le tradizioni a me sembra un paradosso: 
Fede= Fiducia 
Se mi fido devo credere senza aver bisogno di prove...
La "prova" se si può chiamare così è la serenità che mi dona il Signore quando lo accolgo o quando vedo il Suo disegno su di me.

Però poi ritrovo la speranza (e un pò mi commuovo) quando la mia bambina di 7 anni vedendo "Ortone nel mondo dei chi"(*) si arrabbia gridando  "NON E' VERO" 
...non è vero che se una cosa è piccola, o non la puoi vedere (o magari solo non la capisci) significa che non esiste!





NDR Note Di Ranocchia 

(*)  cit. Papa Francesco

(*) Ortone e il mondo dei Chi è un film d'animazione del 2008, basato sull'omonimo libro del dott.Theodor Seuss Geseil (1904-1991). Il messaggio di questo libro è stato interpretato in chiave anti-abortista, subito smentita dalla vedova del dott. Seuss che ne ha affermato l’universalità e ha chiesto di evitare strumentalizzazioni.

martedì 12 agosto 2014

ADDIO MIO CAPITANO

"Ho sempre pensato che la peggior cosa nella vita fosse restare soli.
Non lo è.
La peggior cosa è stare con persone che ti fanno sentire solo"
Robin Williams



martedì 5 agosto 2014

IL MIO ULTIMO BIG BANG

SOTTOTITOLO: DELIRIO DA WEEKEND DI MAGGIO
(festa della mamma e gita con ranocchie e prole)
Okay è passato un po' di tempo ma vale la pena riprendere questo delirio, inviato alle ranocchie insieme alle foto della gita...

Questa volta mi tocca condividere una riflessione fatta con Mr president (delira anche lui ogni tanto): nella nostra vita ci sono dei piccoli big-bang che causano una reazione a catena di cambiamenti magari impercettibili ma irreversibili e che fanno cambiare il corso dell'esistenza.
E io ho pensato che il mio ultimo BIG-BANG è stato un pomeriggio di una domenica di ottobre in cui ho detto per caso un "ci sto" : il resto lo sapete perché ne siete parte ☺️

Pensavo anche che  siamo diventate un po' mamma l'una per l'altra perché ci vegliamo a vicenda con lo sguardo e il cuore che la maternità ci ha donato.
(E se questa non è una Grazia !)
E poi che solo se questo sguardo sappiamo portarlo anche al di fuori, nelle nostre vite di ogni giorno, ha senso... (E allora diventa Missione)

E chiudo banalmente con un vi voglio bene, che banale non è ;O*





lunedì 4 agosto 2014

IL RISO DEL SAINT LUIS


IL RISO DEL SAINT LUIS 

OVVERO DELIRIO-RINGRAZIAMENTO PER 5 SETTIMANE DA RICORDARE

Okay l'altro giorno metà del riso giallo è restato nei piatti e nei vassoi, ma che importa?!?
Il vero riso del Saint Luis è un altro:
È il SOR-RISO anzi i sorrisi che ho incontrato in queste settimane e delle persone che ho scoperto dietro a quei sorrisi 
è il SORRISO di Sister Mary che mi accoglie alla mattina mentre lava la grotta
il SORRISO della mitica Rita che riprende gli animatori e i bambini ma poi li coccola e gratifica 
il SORRISO negli occhi degli animatori che nell'impegno scoprono la bellezza del dono
il SORRISO delle volontarie che si prodigano nei mille servizi: segreteria bar mensa laboratori pulizie..(senza dimenticare il Giorgio tuttofare)
il SORRISO dei bambini un po' stupiti che una mamma trovi il modo donare del tempo ma non sanno  che è molto più quello che riceve di quel poco che dà con umiltà e spirito di servizio. Giusto ieri una bimba mi ha chiesto "ma tu pulisci i bagni ?!?" ecco in quel frangente ho RISO io 
E poi il SORRISO DEL DON che ogni giorno accoglie i bambini: nel senso che fa accoglienza come un PR, che nei momenti buchi li intrattiene con un repertorio canoro improbabile  ma soprattutto che li accoglie e li veglia come un Padre!
Certo non sono mancati momenti di tensione, stanchezza o incomprensioni credo fisiologici per far muovere la "macchina" dell'oratorio estivo. 


Ma se il lubrificante è il SORRISO , o meglio la " GIOIA DEL VANGELO" (citando Papa Francesco - Evangelii Gaudium) tutti gli ingranaggi alla fine funzionano alla meraviglia!

09/07/2014












VI ASPETTO SULLA MIA PANCHINA

Pensavo che Facebook wathsup ect hanno in un certo modo sostituito la panchina al parco, i gradini della piazza o il muretto dell'oratorio (non so voi in quale vi riconoscete) dove da studenti/studentesse ci si trovava al pomeriggio con gli amici per condividere vita e pensieri..
Vorrei spiegare agli scettici della tecnologia che per chi ha una vita sempre di corsa e si divide tra casa lavoro e figli avere un posticino virtuale dove poter incontrare gli amici non è poi così male.
Certo che quello che mi piace di più è vedervi di persona magari davanti a una tazza di te fumante o a tavola per una cena!
Però è bello che nonostante gli impegni, la lontananza ed il poco tempo ci si possa tenere in contatto:
Io vi aspetto sulla mia panchina :O)

Posted su Facebook 10/01/2014


giovedì 31 luglio 2014

50 (E PIU') SFUMATURE DI VERDE







OVVERO 50 (E PIU') DELIRI DA RANOCCHIE

Dopo l'effetto tachipirina da gennaio scorso ho iniziato a condividere i miei deliri (immagini, pensieri, aforismi) con le altre mamme ranocchie.
All'inizio un pò per gioco, in maniera discontinua, poi pian piano è diventata un abitudine quotidiana...irrinunciabile!
Ho ricevuto l'inevitabile segata dal capo e non solo...
Ho anche pensato più volte di smettere ma poi ho continuato fino alla fine della scuola (bè per la verità ogni tanto deliro ancora ma non tutti i giorni) un pò per gli apprezzamenti delle altre ranocchie un pò perchè per me è diventato un modo carino per augurare buongiorno alle mie amiche, un piccolo gesto d'affetto (come il cioccolatino insieme al caffè, un fiore sulla scrivania, un biglietto vicino alla tazza della colazione...) per dire TVB!

I miei deliri poi sono (quasi) sempre pieni di speranza e positività, perchè anche quando le cose vanno male non bisogna perdere il sorriso e quando le cose vanno meglio bisogna saperlo apprezzare:
Un sorriso è una curva che può raddrizzare un sacco di cose. 
(Garrison Keillor) 

Lo dice anche un grande come Papa Francesco:
"La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia"
e ancora "nessuno è escluso dalla gioia portata dal Signore" 
Evangelii Gaudium 24/11/2013

Come vedete col tempo i deliri sono diventati più "ispirati" (così è contento anche il capo) perchè sono cresciuti "in sapienza, età e grazia" un pò come me, come noi, in quest'ultimo anno (anche se in età potendo avrei anche evitato!)

In questo blog riciclerò un pò di vecchi deliri, non perchè non abbia materiale nuovo (ci mancherebbe..,) ma per ripercorrere insieme alle ranocchie (vecchie e nuove) questi giorni di deliri, laboratori, riunioni, incontri, pizzate, cene, pause pranzo, caffè, ect ect

Insomma 50 (e più) sfumature di verde... ranocchia!




venerdì 25 luglio 2014

UN PO' DI STORIA PARTE SECONDA - RANOCCHIE TACHIPIRINA E DELIRI

E poi una notte d'inverno, ti ritrovi con la schiena bloccata e non riesci a stare a letto...ti alzi per fare una tisana, anche per non disturbare l'altra metà del cielo che giustamente vuole riposare. 
Così, mentre realizzi che l'età anagrafica non è un opinione ma una triste realtà, ti martellano in testa idee strampalate che solo di notte possono prendere forma (nella fattispecie per il prossimo carnevale, anche se mancano ancora molte settimane) e non puoi fare a meno di buttare giù qualche schizzo. ll giorno dopo, con la mente annebbiata dal dolore, ti viene pure di condividerle via mail con le altre mamme e con il capo...
Risultato mi becco una delle sue segate:
"p.S. ricordate a Gabriella di prendere le pastiglie secondo la prescrizione del medico... altrimenti poi ci ritroviamo costretti ad assecondare i suoi deliri...:) :) grazie! "
  
Ma una principessa-ranocchia è anche un pò testarda... non molla mai come i Cowboy di Max Pezzali. 
Se poi come me è fissata con cibi naturali a km zero (non a caso è tra i fondatori del GAS IL CARDO, anche se ultimamente un pò latitante, ed il marito ne è presidente) e con la difesa dell'ambiente e degli animali (che per osmosi ha trasmesso al figlio al punto che qualcuno teme diventi un bio-terrorista da grande) è normale che all'inizio provo a combattere il dolore con l'omepatia.
Ma dopo 18 ore di cura all'arnica senza risultati il dolore vince sui principi e mi rassegno ad abbandonare la medicina naturale per doparmi con qualche antidolorifico chimico, che naturalmente non ho in casa e così devo andare dal farmacista di fiducia. Anche lui è allibito per la richiesta ma, credo mosso a compassione dalle mie smorfie di dolore, mi dà la tachipirina1000 orosolubile (che così fa effetto prima) ma mi raccomanda: "usala solo come antidolorifico che se la usi x febbre ti stende!!!!"
Un pò preoccupata a casa leggo gli effetti collaterali:
EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali Tachipirina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo.

Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie del sistema
emolinfopoietico
Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulo
citosi.
Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (rash cutanei con eritema od orticaria,
angioedema, edema della laringe, shock anafilattico).
Patologie del sistema nervoso Vertigini.
Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale.
Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite.
Patologie della cute e del
tessuto sottocutaneo
Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.
Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.

Tranquilli/e non mi ha steso, non mi sono comparsi i suddetti effetti collaterali, ma mi ha effettivamente fatto passare il dolore e l'infiammazione alla schiena. 
Però mi è comparso un effetto collaterale non indicato: nel giro di poche ore ho condiviso via mail i seguenti deliri (che sono comunque stati apprezzati dalle ranocchie, un pò meno dal capo):

08/01/14,10.11
"Cominciate col fare il necessario, poi ciò che e' possibile e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile."  San Francesco d'Assisi

08/01/14, 13.25
“Caro professore, lei dovrà insegnare al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, non tutti dicono la verità; ma la prego di dirgli pure che per ogni malvagio c’è un eroe, per ogni egoista c’è un leader generoso.
Gli insegni, per favore, che per ogni nemico ci sarà anche un amico e che vale molto più una moneta guadagnata con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere, ma anche a saper godere della vittoria, lo allontani  dall’invidia e gli faccia riconoscere l’allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri, ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo, i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici, gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole di una vergognosa vittoria, gli insegni a credere in se stesso, anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili e duro con i duri e a non accettare le cose solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma, nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste e gli spieghi che qualche volta anche i veri uomini piangono.
Gli insegni ad ignorare le folle che chiedono sangue e a combattere anche da solo contro tutti, quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino, perché solo con il fuoco si tempera l’acciaio.
Gli faccia conoscere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso.
Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore ed anche in se stesso, perché solo così può avere fiducia negli uomini.
So che le chiedo molto, ma veda cosa può fare, caro maestro."
ABRAHAM LINCOLN
08/01/14, 14.00  
Il vero amico non è quello che tira fuori il meglio di sé, 
ma quello che tira fuori il meglio di te. (Agostino Degas)


Cosa dite devo segnalare questo effetto collaterale al ministero della sanità o forse no tanto vale solo per le ranocchie?!?

PS. Per la cronaca: delle mie idee per carnevale poi non se n'è fatto nulla, anche perchè non centravano col tema della sfilata, però alle mie amiche ranocchie erano piaciute (e in fondo anche al capo).






mercoledì 23 luglio 2014

UN PO' DI STORIA - PARTE PRIMA PERCHE' "RANOCCHIE"?

RANOCCHIE E PRINCIPESSE

Mia sorella e le mie amiche ranocchie lo sanno, ma per i neofiti questo nome va spiegato....
Si perchè le RANOCCHIE sono un gruppo di mamme donne amiche inizialmente legate solo dalla coincidenza di avere figli coetanei che frequentano la stessa scuola e lo stesso oratorio, nato da un piccolo impegno preso in comune, cresciuto con incontri reali e virtuali, coltivato con deliri e scambi di idee foto opinioni via mail e wathsuppamenti vari e ora anche... via blog!

Una persona di nostra conoscenza (di cui non dico il nome e il "mestiere" se no mi denuncia al garante della privacy...) con me ha finto di non essere interessato ma in realtà ha chiesto a destra e a manca spiegazione sull'origine del nome Ranocchie, finchè non gli ho inoltrato il giro di mail da cui è nato. 
E POI DICONO CHE LA CURIOSITA' E' DONNA ;o))))

Ma torniamo all'origine del nome, nato spontaneamente da questo giro di mail:

MAIL 1 LELLA:  Data: 16-gen-2014 7.17 Ogg: DELIRIO DEL GIOVEDÌ
Ognuna di noi si merita un uomo che sappia regalarle parole come queste... se no è lui a non meritarci :0)
"A TE" Lorenzo
https://www.youtube.com/watch?v=FSea1YPxK1c&feature=youtube_gdata - Video Tube for YouTube - iPhone/iPad

MAIL 2 ROSY: Data: 16-gen-2014 9.06  Ogg: Re: DELIRIO DEL GIOVEDÌ
Si Lella hai proprio ragione è troppo bello sognare, è quello che credo ogni ragazza desidera.
Per quello che mi riguarda faccio prima a compragli una calza maglia e un cavallo.
Grazie di esistere e buona giornata a tutte.

MAIL 3 LELLA: Data: 16-gen-2014 9.43  Ogg: R: Re: DELIRIO DEL GIOVEDÌ
Sei troppo forte Rosalba, 
anch'io aspetto sempre che il ranocchio si trasformi in principe :o))))
..forse sono solo una povera illusa.
Un abbraccio forte a tutte voi mie principesse :O*

MAIL 4 LELLA: Data: 19-gen-2014 8.37  Ogg: DELIRIO DELLA DOMENICA ( già wathsuppato)
Ho cambiato il nome del gruppo in RANOCCHIE.
Perché ieri sera ho capito che invece di cercare di trasformare i ranocchi in principi è più pragmatico e costruttivo cercare noi principesse di essere un po' ranocchie.
Non è una semplice battuta: se ci pensate può essere la via per la felicità.

Grazie di esserci: non vi lovvo più, ormai vi adoro.
Buona domenica.

E con questo spero di aver soddisfatto anche la vostra curiosità!